Riassumo quindi un mese di pensieri, parole ed omissioni.
L'album perfetto:
Quando uscì non mi piaceva tutto, ora invece appena posso me lo assaporo dal primo all'ultimo sorso, come un cognac.
Probabilmente ce l'ho da qualche parte in vinile, presto me lo comprerò in cd, ho in mente chilometri da fare, molto presto.
Pausa musicale finita.
Torno nel mondo reale.
I figli vanno sempre perdonati.
Beh, sempre è un concetto che vale quel che vale, diciamo al 99,8%.
Se hai perso la mia fiducia non la riconquisterai mai, però il perdono è altro.
Quindi andiamo avanti.
Finalmente le ferie sembrano arrivate.
Questa volta parto senza nessuna aspettativa.
Già immagino che i miei ormoni maschili resteranno inattivi, quindi mi accontenterò di altro.
Un viaggio in statale verso un luogo che ci vide felici, ad esempio.
Magari mi farò prestare un orso di peluche da far sedere al posto del passeggero.
In fin dei conti, solo l'altra sera ho calcolato che ho guidato per più di 10 ore consecutive percorrendo solo circa 300 Km.
Con quella tempistica ci arrivavo in Basilicata.
Intanto venerdì prossimo mi alleno verso il Monte Bondone.
Se non piove, statale.
Voglio guardarmi in giro, fermarmi quando mi pare, scattare foto.
Voglio dire "chissenefrega del passato o del futuro."
Rivoglio una vita e la riavrò.
Forse.






