30 aprile, 2016

Donna con la gonna.

Silenzio.

Lo cerco ma spesso mi infastidisce.

Eppure ci dev'essere una via di mezzo.

Sentire parole che bramo di ascoltare.

Trovare orecchie che aspettino lo stesso.

Qualsiasi ma che siano il motivo per tornare a casa.





Beh, è chiaro che qui bisogna ricostruire tutto.

Non lo scrivo da oggi.




... che poi, citando il Vecchioni, io la donna che leggeva Freud ce l'avevo e non era male.

La prossima magari anche no, però.

Vedrò, ma qui il tempo vola e non è bene.

Nel mirino qualcuna ce l'avrei tuttavia non ho mai/ancora avuto la possibilità di porle la domanda fatidica:

Vuoi invecchiare con me?







23 aprile, 2016

Spazio grigio ripetuto.

L'ho già scritto, lo ripeto.

Non potrò mai scordare il momento della tua morte ma non finirò mai di ringraziare per quello della tua nascita.

Buon compleanno, amore mio.


Se credessi alla numerologia dovrei fare qualche ragionamento sul numero 23.

Magari un'altra volta.


Che poi, kikatzè Emma?


15 aprile, 2016

Stiamo lavorando per me.

Il muratore continua a costruire castelli in aria.

Contemporaneamente un oscuro progettista persevera nell'immaginare studi di fattibilità.

Non so se sarà una pianificazione accurata od un'improvvisazione.

Però sono stufo di questi giorni e di queste notti.





Farcela o perire nel tentativo.



E forse metterci una pietra sopra non sarà solo un modo di dire.