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29 marzo, 2016

e ci scappa da ridere.

Questa volta mi è dispiaciuto venir via.

La metropoli mi opprime ancora ma sono riuscito a non farci troppo caso, complici le festività.

Il weekend in montagna con le sue strade nuove è saltato, avremo altre possibilità.

Mi sono goduto i ragazzi in trasferta e la possibile nuora.

Papà e mamma, i capelli più bianchi, Herr Alzheimer sempre più invadente.

Le amiche della scuola, tra cui quel treno che ho perso e probabilmente non ripasserà.

Gli amici di un tempo, come se questo non fosse trascorso.

Il mio amore precedente, solita testa di legno ma le voglio bene comunque, non dimentico che quando è stato necessario lei c'era.

Poi un paio d'occhi che mi porto dentro da decenni, nascosti quando era giusto fosse così, rivisti con gioia ora che la vita mi ha liberato (controvoglia) da determinati obblighi.

Altri occhi, nuovi, apprezzati finora solo in foto, una bibita in fronte al Castello Sforzesco.

(c) Massimo Cavezzali


Poi sono tornato a casa ed in meno di 24 ore ho ricaricato il pieno di negatività che avevo alla partenza.

Questo non è accettabile.


Mi parlano del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, qui mi stanno fregando la bottiglia.


31 dicembre, 2015

Naso.

Ogni blogger deve compiere il proprio dovere e per fortuna, essendo a casa stasera, riesco a non astenermi.

Il riassunto dell'anno passato chiama.

Poco da dire, in realtà.

Qualche amicizia che come una brace sotto la cenere ha ripreso nuovo vigore.

Il lavoro, per ora, c'è.

Una micia di pochi mesi, Polpetta, che gira per casa.

Tutto qui.





Non ho aspettative per l'anno prossimo, solo qualche speranza.

Tuttavia scaramanticamente non le dico.


Come dicevo, sono a casa, mia figlia per uscire ha messo il profumo di sua madre.

Per stasera il mio naso, almeno, non è solo.

Più tardi scenderò in bar/pizzeria per il brindisi, al momento sigarette, musica e prosecco sono quanto mi basta.

29 luglio, 2015

Finché friendzone non ci separi.

E sono 2.

In questi mesi di rapporti riallacciati dopo decenni, chiacchierando, veniva naturale chiedere lo stato dei rapporti di coppia o spesso della loro fine.

Cosa sia successo a noi è risaputo, ma 2 amiche lo hanno motivato col fatto che vedevano ormai il proprio marito come il migliore amico e nulla più.

Situazioni parzialmente differenti, naturalmente ometterò dei particolari che potrebbero far riconoscere i soggetti, tanto il punto è un altro.

Cosa cercavano?

Rocco?

La gioia di un nuovo innamoramento?

L'ebbrezza della singletudine?




Una certa difficoltà a mantenere la concentrazione in questi mesi mi impedisce di farci su un ragionamento con capo e coda.
Anche una certa introspezione, ma per quella non sono ancora pronto.

Quindi la domanda resta sospesa.

Quantomeno per me.

Loro hanno già deciso anni fa, insindacabilmente.

Forse non c'è niente da capire.



02 luglio, 2015

Highlights. ( Ritorno dal Portogallo II )

... previously on WhatsApp: 
- vedo che sei online, possiamo sentirci?
- certo, vuoi che ti chiami io? Ho minuti Wind come se piovesse...
- Ok.

immagine di repertorio.


- che piacere sentirti...
- in realtà per telefono non ci siamo mai parlati anche se ricordo ancora il tuo numero dell'epoca...
- vero, comunque la voce è la stessa anche se ora hai un accento strano.
- me lo dicono ovunque vada, sembra io sia sempre fuori posto.


Il resto di quei 45' minuti di telefonata li tengo per me.

Highlights di decenni in cui le nostre vite avevano strade diverse, raccontati con la serenità di chi li ha accettati.

Prendere atto che cuore e cervello ragionano in modi diversi.

Sono riuscito a farmi fraintendere ma anche a spiegarmi nei secondi successivi. 

Poi una cosa l'ho omessa ma perchè prima devo prenderne atto io e non sono ancora pronto.


Non a dirla, perlomeno.

07 giugno, 2015

Al ritorno dal Portogallo.

I: ...ma ti risulta sia stata arrabbiata con me per tutti questi anni?

MG: ...no, anzi era convinta che fossi tu ad avercela con lei...

Ecco.

by Cavez


Niente debito quindi.

Bene.




31 maggio, 2015

Disneyland.

Ancora una volta Facebook e WhatsApp mi ripropongono pezzi di passato lontano.

Stavolta pare con punti di vista differenti.

A ripensarci ora è probabile che mi sia comportato come un gatto attaccato ai coglioni.


In seguito ho attraversato sia il Paradiso che l'Inferno, tutto il resto è Disneyland ormai.


Se sarà necessario che mi scusi, lo farò senza indugio.

Posso permettermelo.

Saldare un debito è una bella sensazione.

15 marzo, 2015

La deriva delle regioni o di Honda vs. Volvo e Ford.

Per motivi tecnici pare che i viaggi in Basilicata ed in Toscana si allontanino.
Però si sta avvicinando a grandi passi un ritorno in Trentino.
Un weekend, ma basta ad accendere la scintilla.
Ci sarà ovviamente un piccolo memory tour sui tornanti del Monte Bondone ma sarà minoritario.
Naturalmente voglio riguardare quei luoghi che ci hanno visti fidanzati prima, sposini e neogenitori poi ma gli occhi saranno diversi.
I miei.

Trento, vista da AstroSamantha
Sono seriamente intenzionato a posare nuove fondamenta per il futuro anzichè restare a guardare i relitti del passato.

Ma una concessione me la devo/voglio fare.

Tutti quei 30 e passa tornanti...
ascoltando "Sultans of swing".

Naturalmente io mi cimenterò in discesa, neanche stavolta avrò l'auto adatta.
Le 16 valvole del VTEC Honda non si comportano male in salita però giocherò meglio coi 4 freni a disco e le Bridgestone larghe in discesa.

Lo feci due volte: la prima con la Fiesta nel 1987, solo Wiz al fianco, poi nel 1990 (o era il 1991?) con la 240 e nel sedile anteriore destro c'era mia suocera.
La sposa era seduta dietro con B90.

La versione musicale del brano era quella di Alchemy, oggi avrei quella del concerto al compleanno di Nelson Mandela.
Con Eric Clapton alla chitarra ritmica, per dire.

Poi magari piove e la prestazione non si fa.

Oppure per costi non guiderò neanche la mia FR-V ma la Jazz del primogenito.

Ma ci andrò.

Con persone che amo.

In alternativa da solo coi miei pensieri, mi basta un'oretta o poco più.

Io ci provo.

07 marzo, 2015

Fogli bianchi.

La serata era cominciata male, in pieno stile latogrigio.
No, non può finire ancora così, vagando e frignando per casa.
Scendo nella pizzeria sotto casa e mi faccio coccolare dal mio amico Carlo con una caprese da urlo.
Forse un po' troppo salata, sarà utile che al risveglio mi ricordi di prendere la pastiglia anti ipertensione.

Un bel po' di messaggi su WhatsApp mi fanno sembrare di non cenare da solo.

Rientro a casa, trovo un'altra persona, stavolta su FB, che non sentivo da tempo.

L'ora comincia ad essere tarda per chi vive di giorno, bisogna essere sintetici.

Tuttavia una frase scappa:
"...tanto tempo fa (...in una galassia lontana lontana...) eravamo dei fogli bianchi.
Ora abbiamo scritto qualcosa."

Charles M. Schulz, che Dio l'abbia in gloria.

Estendendo il concetto, abbiamo sviluppato il tema, ci siamo anche persi oppure ci si è rotta la penna.
Siamo però ancora in tempo per scrivere il finale.

Che potrebbe essere epico.





01 marzo, 2015

Go west.

15 gg. di ferie, passati ovviamente in un lampo.
Qualcuno a casa, altri nella metropoli.
I ragazzi sono sistemati ottimamente ed anche i miei tengono botta.
Uno dei momenti clou è stata la reunion con le compagne di classe degli anni '80.
Ottima.

Al-anbiq a Monza

La sera prima però ho incontrato in un'anticipazione colei che ha il merito del 50% del nome di mia figlia.


Ristorante di classe, scelto da lei (ovvio, io che ne so dove si può mangiare a Monza di lunedì?).
  
Lei bellissima.

Un' evoluzione perfetta di quella ragazzina che era ai tempi dei primi voli dello shuttle Columbia.

A vergognarmi della mia faccia e del mio look ci ho messo pochi secondi ma sarebbe stato impossibile rimediare quindi me ne sono fatto una ragione.

Già però sotto casa sua (sono passato a prenderla con la pulitissima ed ordinatissima Honda Jazz di B90) mi ha concesso un grandissimo onore: ha fatto scendere i suoi 2 ragazzi per farmeli conoscere.

A me non sarebbe mai venuto in mente, 1 a 0 ed andiamo avanti che qui finisce come Germania vs. Brasile agli ultimi mondiali.

Abbiamo parlato di una vagonata di fatti nostri che, essendo tali, qui saranno omessi.




Confesso che mi sono concesso più di qualche occhiata al décolleté, sobrio ma presente.

Avevo già passato altre serate piacevoli con donne adulte, finite in nulla poi.

Ma non c'era il background presente qui.

Quali che siano le situazioni attuali, non le spiattellerò certo a Google, diciamo che ho un motivo in più per tornare presto in Lombardia.

Non dimentico che comunque quelle terre hanno già in progetto di vedermi nel 2017/8, definitivamente.

Dopo la Tragedia mi sono sempre detto che era inutile fare progetti a lungo termine ed invece muoio dalla voglia di questi.

Wait & see.


18 gennaio, 2015

Luganighe & verze vs. RTL102.5

A pranzo con la bimba nell'agriturismo dei nostri amici.
Tutto normale, la cagnona che vuole coccole e porta il sasso per farselo lanciare.
Una mamma che insegue un bambino che preferisce l'altalena al pranzo.
Mia figlia che non si fa scappare l'occasione per giocarci insieme.
Scene conosciute.
Sorrido.

Però RTL Centodueecinque si fa sfuggire una canzone che ho legato ai giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa.
Allora mi guardo in giro e la cerco ma non c'è.
La solita coltellata, conosciuta anche questa.
Poi un bip-bip di WhatsApp mi distrae ed è tutto finito.
Ha fatto male ma è stato più breve del solito.
Forse è un bene.
Chissà, magari prima o poi passa del tutto.

troppe verze, poca polenta.
 Ok, è un post che stava bene sul Lato Grigio ma quello è chiuso e voglio che lo resti.

 La prossima volta mi faccio un piattazzo di affettati e formaggi, verze basta.


17 gennaio, 2015

Fattibilità.

Avevo detto "niente buoni propositi", non ho cambiato idea.
Sono passato direttamente ai progetti con relativi studi di fattibilità.
Come già scritto, le discriminanti maggiori sono finanze e lavoro però sono variabili da mettere in conto, non necessariamente ostacoli insormontabili.


In ordine più o meno casuale voglio:



a) scendere in Basilicata in auto. 1000 km andare e 1000 tornare.
Da solo.
Settimana prox porto la Honda a tagliandare, step one: complete.
In subordine accetto l'aereo.

b) scendere in Toscana al raduno di cui al post precedente.
L'auto in questo caso non è fondamentale.

c) ricostruirmi un guardaroba.

d) ricostruirmi un sorriso. Qui gli € giocano un ruolo più determinante, bisognerà scegliere tra Croazia ed un centro low-cost nazionale.
Non sarà per quest'anno.

e) trasferirmi. I miei genitori sono ultraottantenni, potrebbe tornare utile essere più nei dintorni.
Per il 2017/2018.

f) una concessione al passato me la merito: una tomba degna di questo nome per la mia Sposa.
Rientra nel concetto di "onorarla".
Amarla l'ho fatto.



La parola d'ordine è muoversi.
Magari con calma ma restare fermo non è più accettabile.
Un nuovo amore scombussolerebbe un po' i piani e sarebbe pure il benvenuto ma l'orizzonte resta sgombro, fattore da non considerarsi.



15 gennaio, 2015

NSFW & barolo.

Post in 2 parti:
ep.I

Ci sono alcuni settori della vita a 2 di cui non ho parlato mai nel blog precedente, se non sfiorandoli e non ho intenzione di cominciare a scendere in particolari qui.

Soprattutto perchè questo lo leggono anche i miei figli ed un padre, a parte la battuta che può scappare ogni tanto da quando ormai sono grandi, questo aspetto lo tiene per se.

Però posso assicurare che sul medio-lungo periodo si vive male.
4 anni cominciano ad essere più lunghi che medi.
Non sono un monaco.
Mai stato.
Qualcuno, sia pur in buona fede, mi suggerisce di esternalizzare il servizio, pagando.

No, grazie, aspetterò ancora un po' prima di scendere questo gradino.

Per me resta un dono ed in quanto tale dev'essere gratis.

si, vabbè...



 ep.II

Continua l'attività frenetica del gruppo Whatsapp citato precedentemente che poi ovviamente si è evoluto in gruppo FB.

Il tempo che pur mostra i suoi limiti come medico, funziona a perfezione nell'invecchiamento dei vini, ovviamente la base di partenza dev'essere buona.

Per cui nella mia vita sociale virtuale (l'unica che ho al momento) mi diverto con queste ritrovate bottiglie di Barolo [cit.]

Alla salute! (sic.)


Dopo quasi un mese non avevo ancora postato i Depeche Mode.
Questo brano datato 1981 capita a fagiolo.
Splendido, così minimal eppure complesso in quegli anni acquista nuove sfumature suonato decenni dopo.
Non c'è più Alan, suona il suo Peter Gordeno.
Martin molla la chitarra (per fortuna) e torna alle tastiere.
Al posto della drum-machine c'è Christian Eigner.
Dave... beh, Dave è anche lui un ottimo Barolo.



12 gennaio, 2015

Flusso canalizzatore.

Non entro in particolari sul perchè io non abbia completato le scuole superiori.
Come tanti altri periodi della mia vita avrei potuto/dovuto gestirlo meglio ma questo sarebbe solo esercizio del senno di poi.
Non fa per me.
Del resto chiunque sa che modificando una virgola nel passato si può stravolgere il futuro, non si scherza col flusso canalizzatore.


Ma, dopo aver ritrovato da quegli anni con metodi convenzionali l'amica che mi fu anche in seguito testimone di nozze, la macchina del tempo di FB mi ha riproposto altre compagne di quel paio d'anni.
E si ricordano perfettamente di me. (sorvolo se sia un bene o meno, ndr)

Fatto sta che in quattro e quattr'otto, lo zoccolo duro di quella classe ha montato su un gruppo Whatsapp, organizzato un raduno a luglio in Toscana, roba da un weekend, mica poche ore, e mi ci ha cooptato.

Non sarà facile, nel mio lavoro beccar ferie secondo le proprie necessità è veramente un casino.
Perdipiù ad agosto dovrei andare nelle lande a sud per conoscere i genitori di Chiara, la fidanzata di B90 (di là era il Primo Ufficiale).
Però non si sa mai.
Di certo ci provo.
Nelle foto ho visto un po' di splendide cinquantenni, al contrario di me che dimostro 15 anni in più di quelli anagrafici e pure portati male.
Almeno mi lustro gli occhi in posti nuovi.




Che poi al Parco Nord di Cinisello ci tornai spesso nella seconda metà degli anni 80.
In auto, di sera, con la fidanzata dell'epoca prima e con la futura moglie poi. 
Diversamente istruttivo.