Pure troppo, forse.
Resta il fatto che dall'ultima vagonata di Km è uscita una riflessione:
mi sarei un po' rotto di difendere ad oltranza questa categoria di esseri splendidi, dolcemente complicati, teneri ma forti, intelligenti, comprensivi, multitasking e chi più ne ha più ne metta ("n" aggettivi cicciopucciosi a scelta), classificata come "donne".
Mi sale il Califfato.
Mantenendo qui gli omissis promessi sulla mia Sposa, mi sono limitato ad un riassunto di ciò che ho visto in questi 4 anni e rotti di singletudine controvoglia.
Confusione, indecisioni, bugie, silenzi, mancanze di rispetto e altre cose che la mia labile memoria a breve ha già archiviato senza permesso.
Ho ascoltato anche storie che voi umani non potete neanche immaginare.
Oppure, nell'ultimo caso che mi riguarda personalmente: non ero nemmeno degno di ricevere un no?
Ignorato.
Non importa, ho spalle forti.
Solo sto riconsiderando i miei obbiettivi finali.
Il principale era (ri)conquistare una compagna fino alla fine del tempo, ora non ne sono più così certo.
- Pensieri si accavallano, non riesco a scriverli, in questi mesi ho perso anche parecchia della mia capacità di sintesi. -
Di sicuro camminare (vivere) senza una meta, aumenta la pendenza della salita.
E sono già anni che ansimo e sbuffo.
Fine, basta così, per oggi.

Le donne.
RispondiEliminaNoi non andiamo comprese, giudicate. Niente.
Schiettamente: hai un carico emotivo pesante. Sei libero di sopportarlo, ma spesso allontana chi vuoi avvicinare.
Ma mi posso anche sbagliare.
Abbraccio.
proprio te aspettavo! Sono state le tue parole sul blog di Gioia ad innescare la reazione.
EliminaQuando invitavi gli ex-mariti a farsi un esame di coscienza.
Io non sono un ex, mi piace pensare solo di aver sospeso temporaneamente l'esercizio, tuttavia mi è scattata la solidarietà di genere.
Il mio zaino lo sto tenendo nascosto, non ne parlo, non ci penso.
E' vero, porto ancora l'anello ma a quello non rinuncio, non è negoziabile.
Non ora perlomeno.
Ma ciò che ho visto ha indurito un po' il mio cuore e non è stato Dio in gioco di squadra con Mosè.
Vorrei essere rispettato, finora non è accaduto e invece pensavo di meritarmelo.
Ah, bacio, ovviamente. Guai se tu non fossi qui.
EliminaOra capisco :-p
RispondiEliminaBhe io so la tua storia, tu hai compresa la mia: siamo entrambi coscienti che abbiamo due vissuti diversi, quindi due modi differenti di rapportarci.
È che mi sono trovata una volta a ricoprire il ruolo di quelle donne che tu menzioni. Ti spiego: una sera ho conosciuto un tipo, carino, simpatico, ma che mi ha fatto scappare a gambe levate appena ho percepite la sua ansia di vivere un rapporto.
Mi devo sentire in colpa perché non mi son più fatta sentire? Sinceramente no. Io non mi posso fare carico delle speranze altrui. O dei sogni altrui. Non era quello che cercavo.
Sai bene, che anche ci troviamo in disaccordo su un pensiero, io passo sempre qua. Seppur virtuale, è sempre una amicizia che di volta in volta, s'è rafforzata ( dal mio punto di vista)
Assolutamente Chaill, ci scriviamo da anni qui su Blogger e sia pur elettronicamente, ti voglio bene anch'io.
EliminaLo senti?
Sta arrivando un "però".
Eccolo.
Però, cosa significa che non ti sei più fatta sentire?
Stile Tiziana nel 2012 che mi scrisse via sms che aveva dei problemi da risolvere da sola? Implicitamente affermando che se non ero parte della soluzione ero parte del problema?
O non l'hai neppure ritenuto degno di questo?
Come l'ultima moretta che da Dicembre mi deve saper dire se uscire una sera con me?
Sapete veramente solo scappare?
Ho capito da tempo che questo tipo di ricerca alla mia età (ok, tu sei un po' più giovane) si svolge all'outlet: siamo tutti danneggiati o fuori moda ma un po' di chiarezza, Giuda ballerino!
Ho capito che le parole possono essere pietre ma la Pietà di Michelangelo mica è solo un pezzo di marmo.
Basta dargli un senso e siccome mi ritengo una persona civile, so portare a casa un 2 di picche quando me lo rifilano.
Tutte le generalizzazioni sono sbagliate, anche questa.
Tuttavia il numero di storie vissute od ascoltate da persone che ritengo sincere comincia a far dato statistico.
Detto questo, ti stampo un bacio virtuale e ti aspetto ancora qui.
P.S. ti è piaciuta la soundtrack?
parto dalla fine: possono non piacermi i Dire Straits? :)
Eliminaper il resto: non so se io mi sono comportata come le donne che hai incrociato, so solo che non ho dato speranze, percependo in seduta stante cosa il tipo voleva da me, ma che io non potevo dargli.
Ma non è che lui lo volesse da me, visto che non credo che in cinque/dieci minuti capisci che quella è la donna giusta.
Tu che faresti se, stasera al pub, conoscessi una donna che non incarna il tuo stereotipo di compagna, ma che lei ha preso una svalvolata per te, che va a martello, coi suoi progetti di vita, che vuole fare vostri? Le faresti nutrire speranze (false)o troncheresti la conoscenza?
Abbraccio amico mio :)
Spero solo che tu abbia usato le parole anzichè scomparire e basta.
EliminaLa risposta alla tua domanda è ovvia.
Gnek.
Guarda, non mi piace girarci troppo attorno, credo quindi che il mio telegrafico "anche no" a sua richiesta di appuntamento con mio conseguente giro di tacchi, sia stato esaustivo.
EliminaTu sei tu, suppongo di capire come avresti risposto ;-)
"Le donne. Noi"
RispondiEliminaEcco, quando sento parlare a nome di tre miliardi e mezzo di donne, cioè anche mio, mi crescono venti centimetri di artigli. E sono pronta ad affondarli.
https://ilblogdibarbara.wordpress.com/
(blogspot non mi pubblica più come wordpress, non so perché)
Ciao Barbara, cambia l'etichetta ma il contenuto è uguale: tu.
EliminaAnche la mia frase è mozzata, quando parlo di donne intendo "le donne che in varia maniera conosco".
Il numero si riduce considerevolmente ma nel mio piccolo devo far statistica coi dati che ho.
Purtroppo, più lo rileggo e più mi pare un post da latogrigio e non va bene.
Chiaramente quando torna il giorno mi torna la voglia di rimettermi in gioco, prendo mazzate ma vado avanti come Wile Coyote.
Bacio ma tira dentro le unghie.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaMa tu hai parlato ESPLICITAMENTE delle donne che hai incontrato in questi quattro anni, mentre
RispondiEliminaLe donne.
Noi non andiamo comprese, giudicate. Niente.
sta parlando di TUTTE, le donne, e mi fa scattare i miei peggiori istinti belluini.
Chaill non ha bisogno di avvocati ma è una donna di grande intelligenza e ironia, dubito volesse salire in cattedra.
EliminaInsisto: "Mi sale il Califfato" è troppo bella. Anche se a Barbara farà scattare i suoi peggiori istinti belluini.
RispondiEliminaComunque Insight,sprizzi depressione da tutti i pori e le donne lo percepiscono da un miglio di distanza, credo... A me basta un sms per sentire lo stato d'animo di un uomo. Fossi in te mi concederei un anno sabbatico: non posare più lo sguardo fremente su nessuna...vuoi vedere che la vita ti sorprenderà di nuovo?
Ciao Carla, Barbara ha la mosca al naso facile, combattiva come il Terminator del primo film, mi pare che neanche lo Zar Vladimir le vada tanto a genio. La foto del barbuto ridotto a macchietta però mi piaceva troppo.
EliminaIn uno scontro con lei dovrei mantenermi almeno a 6 metri di distanza, il tempo di estrarre la pistola, una distanza inferiore può essere rischiosa.
Come ho già scritto, è il post stesso ad essere sbagliato. Questo tipo di riflessioni notturne andava bene per l'altro blog.
Tuttavia, un po' di orgoglio maschile ferito me lo dovresti concedere.
Un anno sabbatico?
Piuttosto vado in Donbass a combattere per lo Zar di cui sopra, almeno là c'è la vodka e mancano le restrizioni che accompagnano la stessa alle armi da fuoco che invece trovo qui.
Bacio.
Ciao. Come esistono donne che si negano o scappano,così non mancano gli uomini che buttano l'amo e poi si ritirano senza un'accettabile spiegazione. Anche se ci sono feeling, una comunione di interessi e analoga idea della vita preferiscono vivere in disparte negandosi anche per un semplice caffè o una passeggiata al parco. Perchè tanta riluttanza al concretizzarsi di un' amicizia che vuole rimanere solo tale? Perchè un uomo preferisce lo " splendido isolamento"?
EliminaSulla mia categoria non mi pronuncio per solidarietà di genere.
EliminaDiciamo che la maggior parte dei miei commenti finiva con "chi ha il pane non ha i denti", inteso come persone che non sapevano apprezzare chi avevano in casa.
Pur senza nessuna religione che me lo prescrivesse ho sempre considerato la fedeltà un valore e di questa medaglia che a campionato finito nessuno potrà mai togliermi, vado fiero.
Di casi uguali e/o contrari, magari a ruoli invertiti è piena la storia del pianeta ma faccio spallucce.
Uomiini che scappano?
Esisteranno, ovviamente.
Io punto sul restare, mi ha dato soddisfazioni per un quarto di secolo.
E' la prima volta che ti leggo quindi potrei non c'entrare il punto (il tuo punto) in questo commento. Quello che però mi viene in mente leggendo queste tue parole è che effettivamente non posso darti torto: molto spesso le donne giocano a questa gara del topo e del gatto per cui se io ti ferisco o ti tengo appeso ad un filo allora ho vinto, accresco la mia autostima, la mia bellezza. Non importa neanche dirti un no, importa che tu mi stai desiderando ed a me basta quello.
RispondiEliminaTuttavia io non sono così e per fortuna neanche le Donne sono così, perché è certo che quelle che hai incontrato tu e che ti hanno portato a scrivere questo post erano solo donne. Per cui testa alta che le spalle larghe e forti hanno il loro fascino ^.^
Un abbraccio
Benvenuta Paola, credo che la tua analisi sia sostanzialmente esatta.
EliminaTesta alta, certamente.
Sono stato preso in giro un po' di volte, altre ho sbagliato io ma la dignità credo di averla sempre conservata.
Chiamalo, se vuoi, orgoglio maschile.
Che non è sempre o solo un sistema idraulico.
Abbraccio ricambiato.