31 dicembre, 2015

Naso.

Ogni blogger deve compiere il proprio dovere e per fortuna, essendo a casa stasera, riesco a non astenermi.

Il riassunto dell'anno passato chiama.

Poco da dire, in realtà.

Qualche amicizia che come una brace sotto la cenere ha ripreso nuovo vigore.

Il lavoro, per ora, c'è.

Una micia di pochi mesi, Polpetta, che gira per casa.

Tutto qui.





Non ho aspettative per l'anno prossimo, solo qualche speranza.

Tuttavia scaramanticamente non le dico.


Come dicevo, sono a casa, mia figlia per uscire ha messo il profumo di sua madre.

Per stasera il mio naso, almeno, non è solo.

Più tardi scenderò in bar/pizzeria per il brindisi, al momento sigarette, musica e prosecco sono quanto mi basta.

08 dicembre, 2015

Parole, echi...

Anche dicembre è arrivato.
Ho lasciato scorrere la fiera di San Nicolò, quest'anno mi ha fatto meno male.
Non so se sia un bene, il suo ricordo si fa più flebile e niente tuttavia la sostituisce.


Poi parole dette, parole non dette, parole scritte in un modo e lette in un altro.
Sempre e solo parole però.


Questo non è (più) accettabile.