15 gg. di ferie, passati ovviamente in un lampo.
Qualcuno a casa, altri nella metropoli.
I ragazzi sono sistemati ottimamente ed anche i miei tengono botta.
Uno dei momenti clou è stata la reunion con le compagne di classe degli anni '80.
Ottima.
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| Al-anbiq a Monza |
La sera prima però ho incontrato in un'anticipazione colei che ha il merito del 50% del nome di mia figlia.
Ristorante di classe, scelto da lei (ovvio, io che ne so dove si può mangiare a Monza di lunedì?).
Lei bellissima.
Un' evoluzione perfetta di quella ragazzina che era ai tempi dei primi voli dello shuttle Columbia.
A vergognarmi della mia faccia e del mio look ci ho messo pochi secondi ma sarebbe stato impossibile rimediare quindi me ne sono fatto una ragione.
Già però sotto casa sua (sono passato a prenderla con la pulitissima ed ordinatissima Honda Jazz di B90) mi ha concesso un grandissimo onore: ha fatto scendere i suoi 2 ragazzi per farmeli conoscere.
A me non sarebbe mai venuto in mente, 1 a 0 ed andiamo avanti che qui finisce come Germania vs. Brasile agli ultimi mondiali.
Abbiamo parlato di una vagonata di fatti nostri che, essendo tali, qui saranno omessi.
Confesso che mi sono concesso più di qualche occhiata al décolleté, sobrio ma presente.
Avevo già passato altre serate piacevoli con donne adulte, finite in nulla poi.
Ma non c'era il background presente qui.
Quali che siano le situazioni attuali, non le spiattellerò certo a Google, diciamo che ho un motivo in più per tornare presto in Lombardia.
Non dimentico che comunque quelle terre hanno già in progetto di vedermi nel 2017/8, definitivamente.
Dopo la Tragedia mi sono sempre detto che era inutile fare progetti a lungo termine ed invece muoio dalla voglia di questi.
Wait & see.