Resta il fatto che dall'ultima vagonata di Km è uscita una riflessione:
mi sarei un po' rotto di difendere ad oltranza questa categoria di esseri splendidi, dolcemente complicati, teneri ma forti, intelligenti, comprensivi, multitasking e chi più ne ha più ne metta ("n" aggettivi cicciopucciosi a scelta), classificata come "donne".
Mi sale il Califfato.
Mantenendo qui gli omissis promessi sulla mia Sposa, mi sono limitato ad un riassunto di ciò che ho visto in questi 4 anni e rotti di singletudine controvoglia.
Confusione, indecisioni, bugie, silenzi, mancanze di rispetto e altre cose che la mia labile memoria a breve ha già archiviato senza permesso.
Ho ascoltato anche storie che voi umani non potete neanche immaginare.
Oppure, nell'ultimo caso che mi riguarda personalmente: non ero nemmeno degno di ricevere un no?
Ignorato.
Non importa, ho spalle forti.
Solo sto riconsiderando i miei obbiettivi finali.
Il principale era (ri)conquistare una compagna fino alla fine del tempo, ora non ne sono più così certo.
- Pensieri si accavallano, non riesco a scriverli, in questi mesi ho perso anche parecchia della mia capacità di sintesi. -
Di sicuro camminare (vivere) senza una meta, aumenta la pendenza della salita.
Anche dicembre è arrivato.
Ho lasciato scorrere la fiera di San Nicolò, quest'anno mi ha fatto meno male.
Non so se sia un bene, il suo ricordo si fa più flebile e niente tuttavia la sostituisce.
Poi parole dette, parole non dette, parole scritte in un modo e lette in un altro.
Sempre e solo parole però.