A pranzo con la bimba nell'agriturismo dei nostri amici.
Tutto normale, la cagnona che vuole coccole e porta il sasso per farselo lanciare.
Una mamma che insegue un bambino che preferisce l'altalena al pranzo.
Mia figlia che non si fa scappare l'occasione per giocarci insieme.
Scene conosciute.
Sorrido.
Però RTL Centodueecinque si fa sfuggire una canzone che ho legato ai giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa.
Allora mi guardo in giro e la cerco ma non c'è.
La solita coltellata, conosciuta anche questa.
Poi un bip-bip di WhatsApp mi distrae ed è tutto finito.
Ha fatto male ma è stato più breve del solito.
Forse è un bene.
Chissà, magari prima o poi passa del tutto.
troppe verze, poca polenta.
Ok, è un post che stava bene sul Lato Grigio ma quello è chiuso e voglio che lo resti.
La prossima volta mi faccio un piattazzo di affettati e formaggi, verze basta.
Avevo detto "niente buoni propositi", non ho cambiato idea.
Sono passato direttamente ai progetti con relativi studi di fattibilità.
Come già scritto, le discriminanti maggiori sono finanze e lavoro però sono variabili da mettere in conto, non necessariamente ostacoli insormontabili.
In ordine più o meno casuale voglio:
a) scendere in Basilicata in auto. 1000 km andare e 1000 tornare.
Da solo.
Settimana prox porto la Honda a tagliandare, step one: complete.
In subordine accetto l'aereo.
b) scendere in Toscana al raduno di cui al post precedente.
L'auto in questo caso non è fondamentale.
c) ricostruirmi un guardaroba.
d) ricostruirmi un sorriso. Qui gli € giocano un ruolo più determinante, bisognerà scegliere tra Croazia ed un centro low-cost nazionale.
Non sarà per quest'anno.
e) trasferirmi. I miei genitori sono ultraottantenni, potrebbe tornare utile essere più nei dintorni.
Per il 2017/2018.
f) una concessione al passato me la merito: una tomba degna di questo nome per la mia Sposa.
Rientra nel concetto di "onorarla".
Amarla l'ho fatto.
La parola d'ordine è muoversi.
Magari con calma ma restare fermo non è più accettabile.
Un nuovo amore scombussolerebbe un po' i piani e sarebbe pure il benvenuto ma l'orizzonte resta sgombro, fattore da non considerarsi.
Ci sono alcuni settori della vita a 2 di cui non ho parlato mai nel blog precedente, se non sfiorandoli e non ho intenzione di cominciare a scendere in particolari qui.
Soprattutto perchè questo lo leggono anche i miei figli ed un padre, a parte la battuta che può scappare ogni tanto da quando ormai sono grandi, questo aspetto lo tiene per se.
Però posso assicurare che sul medio-lungo periodo si vive male.
4 anni cominciano ad essere più lunghi che medi.
Non sono un monaco.
Mai stato.
Qualcuno, sia pur in buona fede, mi suggerisce di esternalizzare il servizio, pagando.
No, grazie, aspetterò ancora un po' prima di scendere questo gradino.
Per me resta un dono ed in quanto tale dev'essere gratis.
si, vabbè...
ep.II
Continua l'attività frenetica del gruppo Whatsapp citato precedentemente che poi ovviamente si è evoluto in gruppo FB.
Il tempo che pur mostra i suoi limiti come medico, funziona a perfezione nell'invecchiamento dei vini, ovviamente la base di partenza dev'essere buona.
Per cui nella mia vita sociale virtuale (l'unica che ho al momento) mi diverto con queste ritrovate bottiglie di Barolo [cit.]
Alla salute! (sic.)
Dopo quasi un mese non avevo ancora postato i Depeche Mode.
Questo brano datato 1981 capita a fagiolo.
Splendido, così minimal eppure complesso in quegli anni acquista nuove sfumature suonato decenni dopo.
Non c'è più Alan, suona il suo Peter Gordeno.
Martin molla la chitarra (per fortuna) e torna alle tastiere.
Al posto della drum-machine c'è Christian Eigner.
Dave... beh, Dave è anche lui un ottimo Barolo.
Non entro in particolari sul perchè io non abbia completato le scuole superiori.
Come tanti altri periodi della mia vita avrei potuto/dovuto gestirlo meglio ma questo sarebbe solo esercizio del senno di poi.
Non fa per me.
Del resto chiunque sa che modificando una virgola nel passato si può stravolgere il futuro, non si scherza col flusso canalizzatore.
Ma, dopo aver ritrovato da quegli anni con metodi convenzionali l'amica che mi fu anche in seguito testimone di nozze, la macchina del tempo di FB mi ha riproposto altre compagne di quel paio d'anni.
E si ricordano perfettamente di me. (sorvolo se sia un bene o meno, ndr)
Fatto sta che in quattro e quattr'otto, lo zoccolo duro di quella classe ha montato su un gruppo Whatsapp, organizzato un raduno a luglio in Toscana, roba da un weekend, mica poche ore, e mi ci ha cooptato.
Non sarà facile, nel mio lavoro beccar ferie secondo le proprie necessità è veramente un casino.
Perdipiù ad agosto dovrei andare nelle lande a sud per conoscere i genitori di Chiara, la fidanzata di B90 (di là era il Primo Ufficiale).
Però non si sa mai.
Di certo ci provo.
Nelle foto ho visto un po' di splendide cinquantenni, al contrario di me che dimostro 15 anni in più di quelli anagrafici e pure portati male.
Almeno mi lustro gli occhi in posti nuovi.
Che poi al Parco Nord di Cinisello ci tornai spesso nella seconda metà degli anni 80.
In auto, di sera, con la fidanzata dell'epoca prima e con la futura moglie poi.
Diversamente istruttivo.
Alcune canzoni si indossano.
Certe ce le cuciamo addosso, altre le facciamo indossare ad altre persone.
Poi qualcuna di queste sparisce.
Se ne va o l'allontaniamo.
Non importa perchè.
Beh, ora: te ne sei andata, ridammi le mie canzoni.
Mi serviranno ancora per chi se le merita.
Naturalmente il discorso non vale per chi se le meriterebbe tuttora ma non può più ascoltarle.
Potrei ritirarle come si fa col numero di un grande sportivo (mannaggia alla Ferrari che non lo ha chiesto per il 27).
foto di Ercole Colombo
Oppure no, la speranza di riascoltarle in situazioni altrettanto preziose rimane.
Lunedì u.s. ero a casa.
Stavo già cercando American Sniper in streaming quando parlando col cucciolo (beh, un cucciolo di 16 anni, ndr) mi è venuto in mente ,appunto, che ero a casa.
Rapida valutazione costi vs. benefici e...
- I: che ne dici se ce lo andiamo a vedere al cinema con pizza subito dopo?
- S98: ok.
Cosicchè per la prima volta mi sono portato uno dei ragazzi al cinema, ho cominciato dal 3°, ok, ma bisogna cogliere l'attimo e finora non c'è stato.
Bel film, ne abbiamo parlato un po' davanti ad una 4 formaggi ed una al crudo, pare che il pargolo dimostri un po' di interesse per la geopolitica.
Soprattutto la veda dalla parte giusta.
Perchè c'è una parte giusta.
Posso permettermi di spoilerare pure una scena, tanto ho visto pochi film sviscerati come questo:
< famiglia riunita a tavola, il padre parla al protagonista ed al fratello > "al mondo ci sono pecore, lupi e cani da pastore. In questa casa non ci sono pecore e se diventate dei lupi vi ammazzo a cinghiate".
Ora nessuno può/deve diventare cane da pastore sotto minaccia ma è importante capire che lupi e pecore sono 2 ruoli perlomeno scomodi.
L'undicisettembre, Londra e Madrid, da oggi anche Parigi, più altri episodi a torto considerati minori ci fanno capire che c'è bisogno di più cani da pastore.
E che c'è una parte giusta, ripeto.
Forse i miei (nostri) figli non diventeranno cani da pastore ma non dovranno mai essere né lupi né pecore.